venerdì 17 marzo 2017

草月みんなのいけばな展 Everyone’s Sogetsu Ikebana Exhibition -5th – 90 Anniversario

Questa mattina, al mio risveglio, trovo un messaggio del mio Maestro Luca con scritto “congratulazioni”.
NON CI CREDO!
Io e Anne Dupont (carissima amica e maestra d’Ikebana) abbiamo vinto il terzo premio del 5th concorso Sogetsu che celebra il 90° anno dalla fondazione della Scuola.


Il mio Ikebana

Devo dire che mi sono commossa, questo ikebana racchiude tantissime cose che mi appartengono. I pazienti insegnamenti del Maestro Luca Ramacciotti, il bellissimo dono di Guido De Vidi (i rami della splendida Cattleya che era esposta alla mostra di Schio), il vaso realizzato ad un indimenticabile workshop di Raku con Sebastiano Allegrini e le foglie raccolte davanti alla ditta dove lavoro adesso (mi sono dovuta reinventare un nuovo posto di lavoro), che quando le ho raccolte i presenti, che non capivano cosa facessi, mi hanno detto: “vogliamo proprio vedere che ci fai con quelle foglie.”- Io ho risposto sorridendo: “un ikebana :).”
Sono felice perchè questo è un bellissimo riconoscimento del mio lavoro e della costanza che ho messo nello studio di quest’Arte che ha travolto la mia vita come un fiume in piena, ma tutto questo non sarebbe altrettanto bello se non avessi incontrato un gruppo fantastico di persone innamorate della vita e dei fiori.
La “via dei fiori” se vissuta con gioia e condivisione apre nuovi orizzonti e regala bellissime esperienze ed emozioni.
Grazie a tutto il Concentus Study Group.

martedì 10 gennaio 2017

2017 Anno del Gallo

Perchè iniziare il nuovo anno con un KIHON?
(Kihon (基本, きほん) is a Japanese term meaning "basics" or "fundamentals." The term is used to refer to the basic techniques that are taught and practiced as the foundation of most Japanese martial arts).
Non è una mia idea, mi è stata suggerita lo scorso anno da Ilse Beunen (Ikebana Belgio) nella newsletter di inizio anno. Lei a sua volta l'ha imparato dal suo Maestro giapponese.
Ho trovato questa idea veramente interessante e sia lo scorso anno 2016 che questo ho fatto una composizione base come prima composizione dell'anno.
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Calicanto d'inverno e tulipani
L'idea che ogni anno è un nuovo inizio che ci apre tante nuove possibilità è molto stimolante, ma le basi, i principi fondamentali devono essere presenti e ben radicati in noi per costruire un futuro di valore.
Questo è vero in ogni campo ed anche lo studio di quest'arte non fa eccezione. Ricominciare e interpretare le basi con un'esperienza maggiore ha un sapore molto diverso.
La scelta di questi materiali non è casuale, il ramo di Calicanto viene da una pianta che stava nel giardino della mia nonna paterna e quando lei ci ha lasciato, mia mamma l'ha portata via e ripiantata nel nostro giardino. Ho sempre amato questa pianta che fiorisce in pieno inverno con questi piccoli fiori profumatissimi. Ci sono giorni che quando torno a casa, al buio, nel piazzale davanti alla porta di casa, si diffonde questo lieve odore, il mio ricordo corre immediatamente a mia nonna.
Patendo dal ramo di Calicanto ho scelto i fiori. Amo i tulipani, in questo periodo sono come una promessa dell'arrivo della prossima primavera.
Il vaso doveva essere un tsubo perché volevo fare una IV variazione hanging, visto che lo scorso anno avevo fatto un moribana.
Il risultato lo vedete sopra ma le sensazioni che provo quando faccio un ikebana non si possono fotografare, solo chi ha una passione e ci si dedica con amore potrà capire di cosa parlo.

domenica 4 dicembre 2016

1# nota di viaggio - MEO FUSCIUNI

Dopo la visita a #Pitti Fragranze abbiamo scelto due profumi da interpretare con un ikebana.
Il primo l'ho pubblicato in un post di qualche tempo fa (Oud Imperial),  il secondo è questo meraviglioso profumo di Meo Fusciuni.
Quando Luca Ramacciotti ci ha consegnato i campioni che avevamo richiesto, già da tempo stavo pensando come poter realizzare questo ikebana.
Ho spruzzato il profumo, ho chiuso gli occhi e ho ascoltato. La storia che mi trasmette 1# nota di viaggio è quella di un caldo pomeriggio nelle strette e anguste strade di una medina. Tutto in questo profumo è armonia, un sogno dai colori caldi e rotondi con la promessa di un'esperienza unica.
In questa realizzazione sono riuscita ad unire tante cose del mio percorso sulla via dei fiori: gli anni di studio con il mio Maestro Luca Ramacciotti, le lezioni di Ilse del suo canale "Online Ikebana" e l'emozione che mi ha trasmesso il profumo di Meo Fusciuni.

Per riuscire a capire meglio il mio lavoro di seguito potete leggere quello che Meo Fusciuni scrive del suo profumo.

1# nota di viaggio (rites de passage)
Il nostro primo profumo nasce ad Istanbul, nella porta d’Oriente, nella nota di pepe nero, la magia dei bazar, la nostalgia del ritorno, la gioia di luoghi sacri.
La prima opera di Meo Fusciuni ci accompagna in un viaggio delicato e vibrante. Ogni porta, ogni momento è segnato nella profumazione, trova nella metamorfosi il suo cammino, dalla Nota di Testa di Pepe nero, Pompelmo e bergamotto, alla nota di Cuore di Ylang-Ylang e Geranio; la profonda Nota di Base e intima preghiera del Sandalo e dell’Incenso.
Lo zampillo che spande... mille tremule foglie... tanti zampilli lasciano cadere memorie nella terra d’Oriente, nella porta che dona passaggi, nella porta dove lo sguardo è anche amaro, speziato.
Radica nella terra lavorata, scavata, massacrata dall’uomo, il Vetiver, dalla quale zampilla enorme e rosso e carnoso il legno del Sandalo, porta in grembo le resine divine, il sacro incenso e la dolcezza del Benzoino, la potenza del Patchouli.

Ikebana per Meo Fusciuni 1# nota di viaggio

Vaso realizzato da me ad un workshop fatto con il Maestro Sebastiano Allegrini.
Materiali foglie di cocco e jatropha firecracker.

martedì 22 novembre 2016

#MAXXI

Il mio pass :)

Lo scorso 18 novembre al museo MAXXI di Roma il Concentus Study Group ha tenuto una conferenza con dimostrazione d'ikebana Sogetsu.
Questo evento è stato il primo di un ciclo d'incontri all'interno della mostra sull'architettura del Giappone.

Il venerdì mattina, io e Ilaria ci siamo unite al maestro Luca Ramacciotti e alle maestre Lucia Coppola e Giulia Piccone Italiano, per realizzare uno Zenei-Bana nella bellissima scultura/fontana  di Francesco Venezia. Il lavoro è stato divertentissimo, il risultato fantastico, la compagna affiatatissima.

Ilaria e Luca montano la struttura - Foto Silvia Barucci

Lucia e Giulia - Foto Silvia Barucci

Foto Ilaria Mibelli

Foto Ilaria Mibelli

Particolare - Foto Silvia Barucci

Zenei-Bana - Foto Silvia Barucci

Zenei-Bana - Foto Luca Ramacciotti

Zenei-Bana - Foto Luca Ramacciotti

Alle 18,00 è iniziata la conferenza tenuta dal Maestro Luca Ramacciotti e durante la spiegazione i Maestri Lucio Farinelli, Lucia Coppola, Anne Justo e Giulia Piccone Italiano hanno realizzato degli ikebana illustrando alcuni temi della nostra scuola. Al termine della conferenza anche il maestro Ramacciotti ha realizzato un bellissimo ikebana (ispirato ad un lavoro fatto dalla Iemoto Akane Teshigahara), mentre io, Ilaria e Nicoletta abbiamo fatto da assistenti a tutti i maestri durante la dimostrazione.


Foto Fabio Uggeri

Luca Ramacciotti mentre realizza l'Ikebana - Foto Fabio Uggeri

Sono esperienze bellissime, che restano nel cuore di chi partecipa. Una giornata di condivisione, di tempo e di pensiero. 
Tutti uniti in un unico scopo, far conoscere ed amare la nostra bellissima Arte; l'Ikebana Sogetsu.
Davanti ad un folto ed interessato pubblico abbiamo dato un forte messaggio, quello di un gruppo coeso che lavora con gioia e professionalità alla divulgazione di un'antica e moderna Arte.
Grazie a tutti di cuore.

Il gruppo del MAXXI - Foto Fabio Uggeri



lunedì 7 novembre 2016

Uscire dalla "Comfort Zone"

Una amica mi regala questo vaso dicendomi: "io lo butterei via, ma sono sicura che te riuscirai a farci qualcosa".

vaso in ceramica bianco

Effettivamente il vaso non era dei più belli ma ho pensato che poteva essere una sfida interessante.
Ho preso il vaso e l'ho portato a casa, l'ho appoggiato su un mobile e di tanto in tanto lo guardavo cercando di immaginare come poterlo utilizzare.
Il primo tentativo non è andato a buon fine, il commento del mio Maestro è stato molto diplomatico: "Non è un vaso semplice" vero non era semplice ma il mio scopo era imparare ad utilizzare anche vasi che non avrei mai scelto.
A questo punto prima di provare nuovamente a fare un ikebana mi sono documentata su come poter affrontare un vaso con questa forma.
Il web è uno strumento fantastico, ho trovato molti ikebana fatti in vasi insoliti e dalle immagini ho capito come erano stati posizionati i rami, la scelta dei materiali e l'aspetto globale della composizione.
La fase successiva è stata immaginare i colori e i materiali che avrei usato io.
Ero appena tornata da Roma con il materiale che avevo utilizzato per la prima lezione del V livello fatta a casa di Lucio e gli splendidi rami di ilex mi sono sembrati una buona partenza.
All' ilex ho abbinato altri materiali (un ramo tagliato nel campo vicino casa, delle bellissime margherite a fioritura tardiva che ho in giardino e del sinforicarpo comprato dal mio grossista di fiducia) adesso dovevo solo mettere insieme i pezzi, come in un gioco, e costruire l'ikebana.
L'idea era quella di realizzare una sorta di "esplosione" di materiale, dove i rami partivano dal vaso e si liberavano nelle varie direzioni.

Ilex, rami con licheni, margherite e sinforicarpo

Quello che vedete è il risultato finale, la realizzazione è stata un gioco di squadra tra me e i due Maestri, Luca Ramacciotti e Lucio Farinelli.
Seguendo le loro correzioni e suggerimenti ho realizzato questo ikebana che sinceramente mi piace molto e dove il vaso non poteva essere che questo.
La cosa che più ho apprezzato è stato l'ultimo commento di Luca quando a visto la foto finale "... Mi piace molto come hai lavorato il tutto... P.S. Vaso sconfitto".
Vero, vaso sconfitto, sconfitta la difficoltà nell'usare un vaso che non avrei scelto e che però in questo contesto è perfetto.
Forse è questo il senso dell'imparare.
Rimanere sempre nella "comfort zone" non aiuta a crescere, è solo sperimentando che si imparano cose nuove.
Vincere una "sfida" e amare quello che hai realizzato non ha prezzo.

venerdì 4 novembre 2016

OUD IMPERIAL - Perris Montecarlo

Ikebana ispirato al profumo OUD IMPERIAL Perris Montecarlo

L'ikebana che apre questo post è un omaggio ad un profumo che ho scoperto a Pitti Fragranze Oud Imperial di Perris Montecarlo.
Non a caso in questo profumo l'Oud è miscelato con altre preziose note legnose come Cedro Atlas, Vetiver di Java e legno di Sandalo che mi suscitano sensazioni di rotondità, calore, colore e Oriente. 
L'Oud è una fragranza che ricorda un odore quasi animale, simile al cuoio. Una sensazione quasi ipnotica, corposa che ti rapisce per ore. 
Le principali note sono:
Testa: gelsomino e cumino
Cuore: incenso, patchouli, zafferano base, legno di sandalo
Fondo: blackwood, cisto, vetiver

Forse leggendo quello che contiene questo profumo, si può capire meglio il mio lavoro, per "visualizzare" questa fragranza dovevo realizzare un ikebana che fosse importante e con un carattere preciso.
Devo dire che amo molto questo profumo, l'ho annusato per giorni prima di decidere con quali materiali rappresentare la sensazione olfattiva che mi trasmetteva.
Questo ikebana assomiglia molto all'Oud Imperial (secondo me) a suo modo cattura l'attenzione e non può essere ignorato, come del resto il profumo creato da Perris.
Può piacere o no, ma quello che è veramente interessante in questo lavoro (e in tutti quelli che richiedono una certa creatività) è il processo di sintesi. 
Le emozioni suscitate dall'olfatto si traducono in sensazione visiva che a sua volta trasmette emozioni. Se le "onde" delle emozioni (olfattive e visive) sono simili abbiamo centrato l'obiettivo.
E' molto difficile da spiegare, si entra nel mondo personale di ognuno, ma alcuni elementi sono per così dire "standard" riconoscibili da tutti più o meno nello stesso modo. 
Chi conosce il profumo, spero apprezzi questa mia rappresentazione e ringrazio il mio Maestro Luca Ramacciotti che non smette mai di stimolare la nostra creatività con nuovi temi e nuove sfide.


La confezione di Oud Imperial

lunedì 17 ottobre 2016

Due o più contenitori e Ikebana miniatura

Sabato 15 Ottobre a Roma si è svolto il workshop organizzato dal Concentus Study Group con la Maestra Valeria Raso Matzumoto.
E' stata una bellissima giornata passata a fare ikebana con presone venute da tutta Italia per l'occasione.
Luca Ramacciotti ci ha presentato la Maestra Valeria Raso e questa ha iniziato il workshop spiegandoci delle tecniche di fissaggio e realizzazione per l'ikebana.

Floating in acqua dorata

Floating in acqua dorata e contenitore trasparente

Siamo poi passati al primo tema affrontato:  due o più contenitori.
In pratica utilizzando due vasi abbinati dovevamo creare un ikebana che comprendesse entrambi.
Sotto la guida della Maestra Valeria abbiamo realizzato questi ikebana.

Gli ikebana di tutti i partecipanti

Il secondo tema è stato introdotto nel nuovo corso di studio Sogetsu del V livello ed è l'Ikebana in miniatura. La Maestra Valeria ci ha spiegato che per suoi motivi ha sempre realizzato questo tipo di ikebana e aveva portato con se parte della sua collezione di piccoli vasi per darci la possibilità di provare a realizzare questo tipo di composizione.

Vasi per miniature

Devo dire che ci siamo divertite moltissimo e questo è il risultato del nostro lavoro.

Ikebana in miniatura

Ikebana in miniatura

Ringrazio il Concentus Study Group (Luca Ramacciotti e Lucio Farinelli) per aver organizzato il workshop e la Maestra Raso Matsumoto per i preziosi insegnamenti.
Un abbraccio virtuale anche alle mie compagne, incontrate percorrendo la Via dei Fiori,  e aspetto con ansia la prossima occasione per vivere insieme una nuova esperienza.


workshop

workshop

workshop

workshop